

Il progetto ha l’obiettivo di migliorare l’accesso ai servizi sanitari, nutrizionali, di protezione e WaSH per la popolazione vulnerabile che vive nei campi per sfollati e nelle comunità ospitanti di South Wollo, nella regione Amhara, in Etiopia.
Il contesto
Gli eventi climatici estremi, tra cui siccità, alluvioni e erosione del suolo, unitamente al conflitto nel nord dell’Etiopia, hanno devastato la regione dell’Amhara, creando una grave crisi umanitaria.
Oltre alla scarsità di risorse, la sospensione degli aiuti alimentari ha ulteriormente esacerbato le vulnerabilità della popolazione, con un aumento significativo dei casi di violenza sessuale e di genere e problemi di malnutrizione acuta, in particolare tra donne, bambini e persone vulnerabili.
I 5 campi per sfollati interni (Gerado, Degan, Medina, China Camp e Budeta) ospitano circa 7mila persone sfollate, molte delle quali vivono in condizioni precarie, senza accesso adeguato a cibo, acqua e servizi sanitari.
Le condizioni di vita nei campi, sovraffollati e con scarsi servizi igienici, acuiscono ulteriormente le vulnerabilità.
Obiettivi del progetto
Attraverso un approccio multidisciplinare, questo progetto punta a migliorare le condizioni di salute di donne, bambini e gruppi vulnerabili che vivono nei campi per sfollati interni e nelle comunità ospitanti di South Wollo.
In particolare, si punta a rafforzare i servizi sanitari per la salute materna, infantile e nutrizionale, migliorare le infrastrutture idriche e igieniche e potenziare il supporto legale, clinico e psicosociale per le vittime di violenza di genere e le persone vulnerabili.
Le attività previste
- Formazione e supervisione di operatori sanitari: Formazione di medici, ostetriche, infermieri e operatori sanitari nelle strutture vicine ai 5 campi per garantire l’accesso a servizi sanitari di qualità e nutrizionali, con particolare focus su SAM e MAM.
- Rafforzamento dei servizi sanitari e nutrizionali: Fornitura di materiale sanitario essenziale e miglioramenti organizzativi nelle strutture sanitarie di riferimento.
- Infrastrutture WaSH: Costruzione e riabilitazione di fonti d’acqua sicure e strutture igienico-sanitarie nei 5 campi e nelle aree limitrofe.
- Formazione e attivazione dei WASHCO (Water Sanitation and Hygiene Committees): Creazione e formazione di comitati locali per la gestione dell'acqua e la promozione dell'igiene.
- Promozione dell’igiene e controllo dei vettori: Distribuzione di kit NFI (Non-Food Items), campagne di sensibilizzazione sull’igiene e controllo dei vettori.
- Supporto legale per le vittime di GBV: Fornire assistenza legale e supporto ai gruppi vulnerabili, con un focus sulla gestione dei casi di SGBV.
- Sportello di protezione integrato: Attivazione di sportelli di protezione nei campi IDP e nelle comunità ospitanti, per supportare le vittime di violenza.
- Trasferimenti monetari (MPC): Erogazione di trasferimenti monetari (10.000 Birr per 2 round) a 1.859 famiglie di IDP e 639 famiglie nelle comunità ospitanti per sostenere le necessità immediate delle famiglie vulnerabili.
- Education in Emergency e prevenzione SGBV: Potenziamento dell'accesso all'istruzione e interventi di sensibilizzazione sulla prevenzione e risposta alla GBV nei campi.
Destinatari dell'intervento
- 7.151 persone sfollate nei 5 campi prioritari.
- 117.677 membri delle comunità ospitanti.
- 1.859 famiglie di IDP beneficiarie di trasferimenti monetari.
- 639 famiglie delle comunità ospitanti beneficiarie di trasferimenti monetari.
- 5 WASHCO coinvolti nella gestione delle risorse idriche e igienico-sanitarie.
- 69 operatori sanitari e ostetriche formati per garantire servizi di qualità.